
Biagio si reca per lavoro dalle parti di Sorrento con il collega Giacomo.
Entrambi sono ben vestiti, sudati, e con la giacca in mano.
L'altra regge la solita valigetta.
L'altra regge la solita valigetta.
Per andare all'appuntamento camminano lungo una incredibile scogliera con spiaggia sottostante dove decine di rilassatissimi esseri umani godono del sole e del mare beatamente a mollo o sdraiati.
Giacomo è preoccupato in quanto Biagio dotato di collo taurino ed esaperato gli ha chiesto formalmente di rinunciare alla cravatta. "Dobbiamo vedere persone importanti" dice il collega, e non si sa mai. A malavoglia comunque la toglie.
E il nostro eroe ne comprende le resistenze...queste sono le regole del nostro mondo e della percezione. Eppure data una temperatura costante (35°) e la presenza simultanea di pinguini ingiacchettati e gente in costume delle due l'una:
-o i nostri eroi sono troppo vestiti ed hanno caldo
-o quelli in costume sono troppo poco vestiti ed hanno freddo
Visto che noi stiamo sudando e gli altri sonnecchiano con la faccia beata può venire il lecito dubbio che siamo noi ad essere fuori posto.
E finalmente i nostri arrivano dove devono arrivare e scorgono, di spalle e dietro un muretto il loro importante contatto. Panico di Giacomo in quanto appare chiaro che di spalle questa autorità locale indossa un impeccabile abito blu...Troppo tardi per correre i ripari e i due non si scoraggiano, si avvicinano, salutano tendendo una mano sudaticcia e palliduccia e l'uomo si volta.
Completo si, ma camicia aperta fino all'ombelico e sopratutto...INFRADITO ai piedi.
Un uomo libero per Dio. Trash. Ma libero.
Mare, inghiottici tutti per favore!!!

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